Come scritto in precedenza in un post, diventare genitori è come il gioco di ruolo e si arriva ad acquisire, con il crescere dell’esperienza, nuovi talenti, poteri ed abilità. L’erede sta per arrivare ad un anno e dopo i primi talenti, come muoversi silenziosamente e nascondersi in piena vista, continua l’evoluzione.

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Riporto un link che potrebbe essere utile per altre occasioni e soprattutto scrivo un sentito grazie all’autore di questo tutorial anche da parte di altre venti persone. Eravamo venti amici a un matrimonio, tutti cravatta in mano, ma quello stronzo quel monello del Principe Gabriele non ci ha voluti aiutare a far il nodo alla cravatta. Le nostre mogli non ci hanno strozzato grazie a te, uomo del nodo.

Che bello, arriva il giorno del matrimonio, un’altra occasione per rivedere amici e passare qualche sobria ora con famiglie e bambini. Quando giunse il matrimonio del presidente, mamma strega e papà duca si sono guardati negli occhi, undici mesi senza fare una uscita con qualche amico, arrivò quindi il momento di decidere se portarti con loro o meno. Neanche un mezzo secondo di riflessione e la decisione fu lasciarti a casa della nonna Nietta. Ma come andò il matrimonio?

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Ti ricordi quando eri single? Che bella vita facevi, la tua sola preoccupazione era di ricordare di mettere in pausa the witcher quando dovevi scendere il cane, per non farti ammazzare dai drowner.

La Strega in merito alla grande vita sociale del Duca.

Scriverò in seguito sul motivo della lunga assenza, tu, piccolo mio, sarai grande e noterai questo grande buco, cosa sarà mai successo? Qualche malattia incurabile? Il piccolo Ronny è stato male in famiglia, ma non stiamo parlando del Ronny da 11 mesi, ma del Ronny di 41 anni. E questa storia che in casa devono abitare due con lo stesso nome sta iniziando ad essere snervante. E la tua mammina vorrebbe una bambina da chiamare con il suo stesso nome, tempo due anni e finiamo in terapia tutti insieme cuore a cuore!

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In principio era Adobe, poi un timido reader ed un simpatico photoshop, poi vennero lightroom, after effects, xd, cazzotiridi c’è poco da ridere, in design ed altri settantatriliardi di programmi mattacchioni con i quali convertire i nerd, dalla religione della CC a quella dei SK. Un giorno sorrisi, alzai bandiera bianca e decisi di abbandonare il mondo, continuando solo a mettere mano su PS e LR.

Contenta amore mio di tutti questi acronimi? Ma di che cazzo cavolo sto parlando? Di Signor Photoshop e Mister Lightroom.

Lightroom e l’amletico dubbio.

Ora farò finta che il mio bimbo abbia 13’anni e mi stia facendo la sua prima domanda. Quando usare LR? e quando PS? Bene, figlio mio, ancora oggi, la mia risposta, è: non ne ho la più pallida idea.

Lr ha funzioni di catalogazione delle foto mastodontiche e permette una elaborazione impressionante. Ps, invece, è in grado di poter creare effetti strabilianti su una foto oltre che interventi più precisi. Questo, più o meno, quel che ho sin qui compreso.

Quando hai giusto un paio di immagini, perché scatti poco, preferisci bere e uscire a rimorchiare, allora ti dico continua questa vita. Quando invece fai molte foto, la tua concezione di orgasmo è usare lr 12 ore di fila senza che si impalli e fili via lineare, allora questo programma, per catalogare migliaia di foto, diventa vitale.

Youtube, internet, ci sono milioni di info gratuite e tutorial che si possono trovare in giro. Poi ci son risorse a pagamento, libri e udemy, una piattaforma di corsi online. Come in tutte le cose della vita, figlio mio amato, ci sono pro e contro. Puoi trovar cose utili, altre no, truffe, nel mio piccolo scrivo soprattutto per tener a mente alcune cose e non dover poi imprecare perché me le sono dimenticate.

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Dolce e materna strega guida il pargolo verso l’insegnante di nuoto.

Modificare con lightroom.

Ho scaricato un corso del docente Chris Parker tramite canale udemy perché interessato alla gestione su come catalogare foto, metadati, parole chiave, pennelli, preset e quanto altro ancora. Mi son trovato bene, capisco ancora l’inglese, lui è decisamente chiaro ed il corso non dura molto.

Devo dirgli grazie perché ho imparato a velocizzare e di molto l’inserimento dati, per me fondamentale per il microstock, ed anche perché sono riuscito, con il nuovo lr classic cc, ad installare anche plugin, pennelli e preset.

Se state ridendo dandomi dell’idiota allora non credo il corso faccia per voi perché vuol dire che state messi meglio di me!

In modalità sviluppo, i preset, aiutano un botto con il ritocco di una immagine, perché se ne possono installare a vagonate, se ne trovano di gratuiti e puoi smanettarci per ore. Continuo a ripetere che se amate bere e rimorchiare, continuate su questa strada.

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Nel blu dipinto di blu.

Qui ho fatto solo un ritocco leggero per aumentare la tonalità blu della piscina ma, il vero capolavoro, arriva adesso, un bellissimo crop della espressione di mia moglie dopo, sette mesi senza dormire, facciamo anche sedici, il bimbo in piscina che si divertiva a fare lo scalmanato e lei con la testa che gondolava…canticchiando…

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Sono una mamma felice…felice…felice…

E se lo lasciassi all’istruttrice? Esco un attimo a prendere una birra e me na vado in Guatemala?

Qui mi sono messo in sviluppo e ho apportato qualche regolazione locale. Per dare più pathos. Se fosse un quadro lo intitolerei “A due secondi dal crollo psicotico”.

Alla fine del corso di Chris Parker.

Ultima lieta novella, di questo corso, è stata una funzionalità a me ignota in anni di lightroom, ossia la modalità stampa e la possibilità di creare collage all’interno del programma. Per mantenermi fedele alla larghezza dei 750px son dovuto andar su internet a cercare un programma nerd per convertire i px in cm, perché lr non lo fa, sto str.

Ecco l’ultima chicca finale, mamma e papà che cercano di placare la belva al seggiolone per cercare di levargli il cappello e poterlo farlo mangiare. Perché il bimbo credo sia nato con quel coso in testa visto che non accenna a sfilarselo di dosso da mesi.

Ultima considerazione finale.

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Piccolo tenerello viene bloccato dalla ss famiglia sul seggiolino.

Se bevete, uscite a rimorchiare ed usate i preservativi, continuate a fare questa vita…

 

Una foto, magari 3x nel titolo potrebbero far pensare a qualcosa di piccante, ma si riferiscono alle splendide e lussureggianti XXX made in Belgio.

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La Strega ricarica poteri con una belga da 3X

Da fotografo sfigato (ogni volta che mi definisco fotografo, uno vero muore) mi sono anche dimenticato di inserire il watermark, perdendo il diritto di immagine e possesso. Quindi mia moglie sarebbe libera. Per vostra fortuna è anche impacchettata ed al primo di voi pronta a reclamarla, in regalo una stupenda sorpresa! Un simpatico bebè! Mangia, piange, mangia, non dorme, mangia, vuole giocare sempre, mangia, non ha delle unghie ma artigli e mangia.

Termino questo delirio, e fisso questa bellissima espressione, in una mattina di credo Aprile. Perché quando bevi una triple, facciamo due o tre a testa, accompagnandole con un tarallo e una mezza bruschetta, una giornata si accende.

Ed anche perché, mentre ero al pc a preparare qualche foto da buttare nell’attività microstock, la mia splendida moglie e Strega andava a letto canticchiando al nostro pachiderma bimbo, le sue materne ninna nanna

Ti prego dormi, tua madre è disperata, è da un anno e non si è mai addormentata e se continua così, finisce alcolizzata.

Come non amare una donna con così grande ironia?

La cosa che per me più premeva era ritornare a postare, facendolo male, magari, ma un po’ di polvere da qui l’ho tolta. Tornando alle cose che contano nella vita. Ma sto parlando della mia famiglia o della belga xxx?