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Come sopravvivere agli sbalzi

Ma quanto la faccio tragica. Uno sbalzo è una cosa leggera, che conseguenze potrebbe mai avere. Ed anche io la pensavo così quando il ginecologo disse

La gravidanza è agli inizi, procede tutto bene. Più in là ci potrebbe esser qualche problema legato all’umore, ma nulla di che.

Maledetto bastardo mi hai solato 150 euro per rassicurarmi con le tue stronzate Non andò propriamente così. Passarono solo tre giorni dalla visita e mia moglie, splendida ed osannata Strega, era al primo mese. Eravamo andati a lavoro insieme, avevamo finito insieme ed eravamo tornati con il bus insieme. Una volta scesi, la dolce Strega chiese docilmente “Amore, puoi far il numero di tua mamma così la sentiamo?” il tempo di annuire e di prendere il cellulare e il suo tono iniziò a mutare, più arcigna e seccata riprese voce con le seguenti amorevoli parole “Sempre con gli occhi a sto cazzo di cellulare, quanto mi fai girare le palle rivolti al display del telefonino, che seccatura”.

Feci finta di nulla, magari una giornata storta al lavoro. Poteva dipendere da quello. Capita a tutti. Una volta a casa, il cattivo umore passerà.

Manco fosse il trono di spade

Arrivò la telefonata di amici, per andare a mangiare un po’ di sushi. Dissi di no, causa strega in gravidanza il pesce crudo non è che sia consigliatissimo nella dieta. Tranquillo mi voltai verso mia moglie. Una valle di lacrime. “Il bimbo non è ancora nato e tu stai rinunciando al sushi per noi. Prima ti ho anche rimproverato, sono un mostro, non ti merito, ti sto rovinando la vita” e dalle 20.10 sino alle 02.15 ho dovuto consolarla cercando di farle capire che non fosse successo nulla di grave. In queste ore sono ritornato con la testa alle parole del ginecologo e ho realizzato che sarebbe iniziata una vita a tre. Nulla di tipo orgiastico. Mamma, papà e bebè, no, neanche questo. Ma che la mia convivenza non fosse più solo con la strega ma avrei avuto a che fare anche con Cersei Lannister, Daenerys Targaryen e Sansa Stark, proprio il meglio del meglio del trono di spade.

Questa è stata la mia gioiosa reazione.

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Ma che sta succedendo…

Proprio come Jaime Lannister, la povera vittima sacrificale della Regina dei Cambi Umore, sua sorella Cersei.

Non potendo contattare nessuno di HBO, Martin o chiunque altro del cast del trono di spade, chiesi consigli al buon cugino Giancula Gianluca, perché sulla famiglia puoi sempre contare.

Con Elodie mi è capitato una volta. Andavo di fretta, ero a casa ed in ritardo clamoroso in ufficio. Lei stava versando del caffè. Ronny credimi, era caduta solo una goccia a terra. Una goccetta piccola. Piange. Inizia a urlare piangendo di essere una stupida, che non sa fare nulla. Poi si dà della fallita e stupida. Inizia a prendersi a schiaffi da sola e corre di sopra. Così chiamo in ufficio. Ovviamente non potevo dire che non andavo perché mia moglie si era completamente rincoglionita aveva perso il senno. Dissi solo che avevo la febbre. Ci vollero tre giorni per calmarla.

Mi resi conto che spesso, le donne, devono affrontare non solo questa situazione in gravidanza ma a volte anche la mancanza di tatto dei rispettivi mariti.

Mi convinsi a cercare i lati positivi, neanche una nausea o cose più gravi, quindi, alla fin dei conti, il cambio umore, 9 mesi di sbalzi di umore e di ti prego scusami e vaffanculo muori fai attenzione mi stai facendo arrabbiare, potevano essere cose piacevolmente sopportabili.

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Torna a casa amore. Ti aspetto.

Certo, come no.

 

 

Come da titolo, una fotografia per un battesimo. Tutte le altre saranno visionabili nella seguente galleria immagini sempre su canale flickr.

La protagonista del battesimo

Compito di un fotografo, quando si scatta per il battesimo di una bambina, è proteggere questa creatura, perché i genitori possono dare o meno il consenso. Ma cosa deve fare un fotografo quando a questo battesimo partecipano altri 300 piccoli spartani?

Il problema non mi tange, non sono un fotografo. Ma si trattava della figlia della mia splendida Didda, famiglia lato Duca, grado Cugina.

Arriva il momento topico, foto di Didda con Alice e tutte donne. Poi foto di Yonas sempre con Alice e tutti maschi intorno. Insomma una specie di gang bang gay moment. Potevo mai immortalare la mia splendida nipote nel mezzo di un gruppo di maschi bastardi monelli? Ma assolutamente no, così ho ovviato.

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Ci penso io

Alice doveva essere la protagonista, l’ho fatta io. Notare il contrasto tra soggetti sullo sfondo che sembran esser presi dagli scarti di Black Sails. Al centro io, risalto, bella come Hannah New e Jessica Parker Kennedy. La mano sul mento rappresenta raffinata sensualità femminile e non un misero tentativo di nascondere il doppio mento.

Sensualità accentuata dalla mano gemella (scrivo mano e mano gemella perché a 40’anni faccio ancor confusione tra destra e sinistra) che scivola lungo il sinuoso e suadente fianco.

Mia nipote è la così più bella del mondo, dopo di me. Io, semplicemente divina.

 

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L’ufficio amministrazione di ogni casa

Il luogo più importante di ogni casa, di ogni famiglia, di ogni posto di lavoro. Il luogo dove si consumano grandi disegni di legge. Il posto dove si partoriscono decisioni importanti. Il punto dove creare, insieme ad altri colleghi di ufficio, un ambiente salubre e armonioso. Il luogo strategico per iniziare ogni mattina a dovere, immortalato con una fotografia.

Una vita di nerd

Una fotografia per un momento indimenticabile. Per uno splendido regalo.

Molti uomini per la befana, come regalo, potrebbero chiedere qualcosa di variopinto, la moglie travestita da befana sexy, con tacchi a spillo e calze a rete, e svariati giochi erotici.

Molte donne potrebbero offrire, come regalo, la compagnia di altre due amiche e una notte diversa.

Ma anche no.

Ed invece, alla nostra prima befana, trovai una calza da cinque chili riempita di cioccolatini kinder e uno dei videogiochi che volevo acquistare, Fallout 4.

Ti amo, Strega.

Certo poi da quel momento non mi hai fatto più un regalo. E l’anno prossimo forse esce Cyberpunk 2077. Ma non lo scrivo per farti sentire in colpa e spingerti a regalarmelo…

A settembre è filato via il compleanno del futuro zio Tonio, per gli amici Tonio Maps, e tu ed io abbiamo fatto filone alla sua festa, causa caldo estremo, umidità e pancione da otto mesi.

Tanto meglio, ho avuto modo di fare qualche foto al suo splendido regalo, a distanza di un mese ancora nostro ostaggio. Far regali originali a un bimbo di quarant’anni e passa, niente di più semplice.

Ed il suo augurio per la sua festa di compleanno?

Lo scritto facebookiano (che scritto così sembra una nuova tecnica porno) recitava in questo modo

Sei un vero amico, spero di litigare presto con te e non vederti mai più, ma mi dispiacerebbe per mio figlio, perché senza dubbio saresti il suo zio preferito. Verresti a prenderlo per portarlo al parco, quello sotto casa, a venti metri, ma grazie al tuo senso dell’orientamento torneresti dopo sette giorni con lui e le maglie di Euro Disney.

Qui a casa abbiamo ancor il suo regalo e la relativa dedica, custodito gelosamente solo per gli amici come te

Utile per custodire le chiavi, ma soprattutto per quando litighi con La Bionda.

 

I diversi canali di Whatsapp

Non so se lassù ci sia qualcuno o più persone al comando, ma non contente, queste divinità, di aver reso la vita umana, spesso na tragedia, decisero di inventare Whatsapp, un modo per violare ancor più brutalmente la privacy degli esseri umani.

Primo portiere all’asta del fantacalcio

Informato da amici che ancora resistono a mogli e figli e riescono a proseguire la strada del fantacalcio, vengo informato come il mio eterno nemico, il Barone, si sia presentato in stato improponibile all’asta per la nuova stagione. Così decido di omaggiarlo con un messaggio

Quando c’hai l’asta del fantacalcio e realizzi che non ci devi andare con tua moglie, tua figlia, i passeggini, i pannolini ed è allora che il maschio alfa che c’è in te reclama vendetta ed è lì che lo ascolti e ti lasci abbracciare da un impeto di ignoranza. E corri, dalla tua enoteca di fiducia, da zio Valerio, quello che se osi chiedere una birra estera ti mitraglia con una svagonata di Peroni al ginocchio. Mo faccio Mazzone, ti urli e prima dell’asta ti fai da solo una decina di litri e corri dai tuoi amici con lo stesso impeto di amore col quale Carletto corse verso i tifosi dell’Atalanta. Entri, cali i pantaloni, guardi i tuoi amici, sbatti il tuo Juan Pablo Rumenigge sul tavolo e dai inizio all’asta del fantacalcio partendo dai portieri ed urlando: Lev Jasin (classe 1929) a 150 crediti! E tutti muti!

Tutti a pecora

Nulla di piccante, anzi questo breve estratto non ha proprio nulla a che fare con temi per adulti. Tu devi sapere, mia dolce strega, che tra tutti gli amici il più cazzone genio è Pignataro. Tramite whatsapp avevamo organizzato un gruppo per andare al Pecora Nera, un locale sito a Cassano. Nel gruppo c’era sia lui che la sua splendida compagna Ilenja, ma lui non se ne era accorto.

  • Gabri: ragazzi, facciamo allora 21 e 30?
  • Capurso: va bene, passo io a prendere Ronny e ci vediamo lì.
  • Presidente: Fabio, noi ci vediamo prima?
  • Pignataro: Certo presidente, ma se senti Ilenja dille che ci sta lo stadio. Così vengo con calma per il mercato del Fantacalcio e prendo pure delle birre così quella non mi spacca il cazzo il mio dolce amore non va in ansia per me.
  • Io: tu sei genio forte
  • Pignataro: che vuoi faccia di ciola perché dici ciò amico mio?
  • Io: Coglione Amico mio guarda che in chat c’è anche Ilenja
  • Pignataro: ma non dire stronzate baggianate
  • Ilenja: Sei veramente un coglione uno scemo e sei anche uno stronzo un fessacchiotto
  • Pignataro: merda cacca

Crash boom Laterza

Le disavventure del piccolo Laterza

Ragazzi, amici, aiutatemi perché io ora faccio una strage. Da non credere. Sono uscito con Psyco (sarebbe il suo amico psicologo) per andare a mangiare una pizza. Fine serata, prendiamo la macchina e vengo tamponato da un ragazzo di colore. Arriva la polizia, questo stava tutto ubriaco, fumato e scioccato. Fatevi sotto, fatevi sotto tutti e cadeva a terra. Volevo pestarlo ma un poliziotto e Psyco mi trattenevano. Il poliziotto poi per calmarmi mi diceva “Puoi anche sporgere denuncia ma in questi casi, comunque, non vedi una lira. I danni te li devi pagare tu”. Lì svalvolo e quando mi giro trovo questo scioccato che si era rimesso in piedi, aveva preso un bastoncino da terra e stava cantando e intonando una macumba sulla mia macchina.

E per il ciclo gli amici ci sono sempre nel momento del bisogno, i commenti di Corrado e Juan

Perché, Laterza, perché? Non ci hai detto nulla, saremmo usciti e avremmo filmato tutto diventando miliardari. Perché????

 

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Non puoi fermarmi

 

Una semplice fotografia. Ad un orologio. Mi ha riportato in mente la Strega. Non la Strega che ho sposato, ma Artemisia, protagonista malvagia di Final Fantasy VIII, uno dei primi videogiochi del sottoscritto, dove la definizione malvagio è sempre difficile in tutti i capitoli della saga.

Tutto questo mi ha riportato in mente quel che si legge durante lo scontro finale, trai protagonisti buoni e la Strega cattiva.

Ci avete mai pensato? Quando eravate bambini. Le sensazioni di allora. Le parole di allora. Le emozioni di allora. E quando diventate grandi, cosa vi rimane? Cosa buttate via? Il tempo non aspetta. Non importa quanto stretto lo teniate. Il tempo fugge. E…

Una fotografia per una perla memorabile di Mamma Strega e Papà Supremo Leader. La tua splendida mammina aveva dato inizio al conto alla rovescia il 21 Ottobre su Facebook. Uno splendido bimbo, ossia tu ARJ, sarebbe venuto al mondo il 30 Ottobre. Quella sera del 21, chiamo papà

Amore, sai che ho iniziato il conto alla rovescia? Bene siamo a dieci, nove, otto, sette, sei, cinque, mi si sono rotte le acque, muovi il culo sii celere e raggiungimi all’ospedale.

E seguiranno tanti racconti di questi giorni memorabili.

Per ora mi limito a una galleria immagini che ti lascio, mia splendida Strega, per via flickr.

L’importante per ora è questo.

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Ed anche in anticipo!