Festa di compleanno e compimese

Sono Arj e sono riuscito ad arrivare a un mese

  • Muse e tritoni: festa di compleanno in famiglia di nonna Nietta, il primo mese di Arj, le nonne.
  • Link: galleria immagini della festa di nonna Nietta sullo spazio abbattuto Flickr del mio papà, vi prego bruciate la sua Canon.

Contro ogni pronostico sono riuscito ad arrivare alla festa del mio primo mese, non grazie ai miei genitori. Se con loro non sono stato molto fortunato, con le nonne, invece, ho avuto un culo apocalittico la fortuna mi ha sorriso.

Loro sono semplicemente fantastiche, più di mamma e papà, più dei pediatri. Mamma Strega no, dai, non è così male e poi è il mio all you can eat aperto 24 ore su 24. Le voglio bene. Papà è un vero coglione monello e ora ve lo spiego.

Papà, il mio compimese era il 21 novembre e non il 23, io, Arj, tuo figlio, sono nato il 21 Ottobre, ricordi?

Da questo qui passiamo ora a quegli stronzi quei fessacchiotti dei pediatri. State a sentire cosa hanno detto.

  1. Quando devo prendere il latte, devo bere dieci minuti da una tetta, poi pausa di quindici minuti e infine altre dieci dall’altra tetta. E poi pausa di tre ore. Per tre ore devo stare digiuno.
  2. I nonni e soprattutto le nonne sono la rovina dei figli.
  3. I bambini si devono abituare a dormire nel passeggino o nella navicella, non in braccio.

Quando mia mamma ha elencato tutto questo alle mie nonnine, quelle sante donne hanno replicato dicendo che i pediatri sparano un sacco di cazzate favellano un sacco di baggianate.

Sono stato due giorni in famiglia lato Strega, alle Lamie, mamma si è riposata tanto. A me bastava fare un semplice segno con la mano e subito nonna Rina applicava la terza legge dei pediatri, ossia mi teneva in braccio per ore. Una pacchia. Se mamma dormiva, ci pensava lei a scoprirle la tetta e ad azzeccarmi al seno. E poi via, di nuovo in braccio e fanculo tanti saluti alla navicella.

Prima festa di compleanno con Arj

Poi è arrivata la festa di compleanno di Nonna Nietta, dove richiedeva ai miei genitori la mia presenza. Per farvi capir ancor chi è mio padre, ecco uno scambio di battute della telefonata tra nonna e papà.

  • Santa Nonna: mi porti il bimbo?
  • Il male: dipende
  • Santa Nonna: come dipende?
  • Il male: dipende da cosa hai cucinato.
  • Santa Nonna: ho fatto le orecchiette, il ragù e le braciole.
  • Il male: avrei preferito la carbonara ma va bene, te lo portiamo.

Vi rendete conto? Ha ricattato sua madre e usato il figlio per farsi fare da mangiare! Poco importa. Appena arrivati lei ha ignorato tutti per venire incontro al suo nipote splendido e cucciolo, ossia io. Mi sono fatto sei ore ad essere servito e riverito come un principino.

Guardate la mia splendida nonnina, potevo fare qualsiasi cosa e lei stava a guardarmi sempre con occhi a cuore. Le ho tirato i capelli, rubato il portafoglio, le ho anche asfaltato sulla maglia buona e lei nulla. Sempre innamorata!

galleria immagini, fotografia, festa di compleanno, famiglia, arj

A che servono i passeggini quando ci sono le nonne?

Poi è stato toccato l’argomento Natale, su quali regali fare a me, Arj, il piccolo cucciolo e alla domanda ma cosa possiamo regalare al bambino per renderlo felice? sapete cosa ha risposto quella bestia di mio padre?

Canon EOS 80D.

E quando la mia nonnina e la mia zietta hanno chiesto loro se stavamo pensando dove passare vigilia, Natale e Santo Stefano, mio padre ha sempre risposto con

Dipende dal regalo che avrà Andrea Ronny. Canon EOS 80D.

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