Monthly Archives: dicembre 2017

fotografia, annetta, gigi ragazzo, felicissima armada, abbracci

Quando mi abbracci, gioisco

Il mondo è bello perché vario, c’è chi ama essere abbracciato, chi meno. Proprio come questa bella foto scattata in famiglia e che immortala zio Gigi Ragazzo e zia Toto.

Perché, figlio mio, devi sapere che mentre il dna lato donne del tuo cognome ha portato alla nascita di principesse bellissime, solari, affettuose, luminose, splendide, dal lato maschile ha invece incastonato gemme come:

  1. asocialità
  2. essere sexy come godzilla
  3. totale astio verso qualsivoglia forma di affetto
  4. creature scontrose e di poche parole
  5. portateci a far pratica di tiro al bersaglio e stermineremo la popolazione locale lasciando intatti manichini e piattelli.

Certo è che zio Gigi fa di cognome Ragazzo e non è un Roberti, ma credimi, anche quando tuo padre viene abbracciato dalla sua stessa sorella, ha reazioni molto simili.

  • Muse e Tritoni: Immacolata, le Lamie
  • Link: Galleria immagini dell’evento alle Lamie, famiglia lato Strega, via flickr.

Natale si avvicina

Visto che con il passare degli anni, sono più di quaranta, tu dici che sto diventando un po’ rinco smemorato e che quando arrivano festività e ricorrenze favelli contrariata che le passiamo solo dai miei, se mi sono dato alla fotografia, mia amatissima e meravigliosissima strega, è anche per questa ragione. Così posso fare foto e ricordarmi dove siamo stati l’ultima volta.

Parlo del periodo di Natale, Immacolata, per l’esattezza, e se dai un’occhiata alla galleria immagini, guarda un po’ con quale famiglia siamo stati la scorsa volta? Ma con la tua!

Non che stia scrivendo per contestare, anzi. Quando siamo stati a casa tua abbiamo passato una serata all’insegna del mangiare e cucinare sano. Con il seguente leggiadro menu

  1. Analcolico di alcolici e spumanti;
  2. Quadrati picassiani di mortadella, crudo alla barese, salame accompagnati da formaggi carlafracciani;
  3. Euforia vegana di panzerotti ripieni di mozzarella e pomodoro, provolone e mortadella, ricotta forte e capperi;
  4. Flauto di cannuolo catanese.

E l’immancabile commento finale del tuo papà che ci dimostrava tutto il suo amore

La prossima volta andate a cacare il cazzo recatevi cortesemente presso una struttura alberghiera, se vi avessi pagato un mese di crociera avrei risparmiato.